• Varigotti - scogliera | Locanda Marita

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Finale Ligure è nota per essere una ridente località di mare avendo a disposizione un litorale lungo circa 9 km, variegato di numerose spiagge sia libere che in concessione per ogni tipo di gusto.
Cominciando il nostro breve viaggio partendo da Levante si incontra uno tra i più suggestivi e frequentati arenili della Liguria, la Spiaggia del Malpasso, dove, a fronte del pagamento di una quota d’ingresso, sono messi a disposizione servizi quali il salvamento, la pulizia dell’arenile, i servizi igienici e le docce nel periodo della stagione balneare. Altra suggestiva Spiaggia è quella detta Baia dei Saraceni, caratterizzata da un basso fondale, mare limpido e cristallino. Una location ideale per gli amanti della natura, il tutto inserito in un contesto paesaggistico alquanto suggestivo da non perdere.
Nella gettonatissima Varigotti, trova spazio la Spiaggia Libera Attrezzata di Varigotti dove troverete servizi essenziali gratuiti quali il salvamento, l’ingresso, le docce ed i servizi igienici oltre ad ulteriori servizi a pagamento quali affitto giornaliero di sdraio ombrelloni e lettini. La spiaggia dispone inoltre di un corridoio di lancio ed anche di un campo da beach volley.
Lungo il litorale di Varigotti sono presenti altre spiagge libere, spaziose e facilmente raggiungibili dalla Via Aurelia e dal Lungomare.
Uscendo da Varigotti, nelle vicinanze del Porto Turistico di Finale Ligure (La Marina di Capo San Donato), si trova una spiaggetta detta “del Porto” caratterizzata da basso fondale sabbioso e adatta a chi è poco pratico nel nuoto e per le famiglie con bambini in fase di primi approcci alla pratica natatoria.
Proseguendo verso Ponente una volta passato il Porto, ecco un altro suggestivo ed alquanto caratteristico tratto di costa ligure, una spiaggia incuneata tra due promontori, a levante il Capo San Donato e a Ponente il Capo del Castelletto, entrambi sovrastati da due torri di avvistamento di lontana costruzione, mentre alle spalle si erge un’imponente e maestosa parete rocciosa a sugellare l’abbraccio tra mare e spiaggia.
Oltre il promontorio del Castelletto si apre la vallata di Finalpia, anche qui, si trovano ampie spiagge sia libere che in concessione alternate l’una all’altra.
Procedendo verso Finalmarina si incontra la prima delle due Storiche spiagge della Città “La Spiaggia dei Neri”, attualmente destinata a Spiaggia Libera Attrezzata dove troverete i servizi essenziali gratuiti quali il salvamento, l’ingresso, le docce ed i servizi igienici, oltre ad ulteriori servizi a pagamento quali affitto giornaliero di sdraio ombrelloni e lettini. In antitesi alla prima ecco, una volta raggiunto Piazzale Buraggi, con rispettivo Palazzo antico, il secondo importante Arenile Libero di Finale “La Spiaggia dei Bianchi”.
Arrivando alla fine del nostro viaggio, le ultime due spiagge di Finale, situate a pochi passi dalla stazione ferroviaria, che si incontrano, sono le Spiagge Libere Attrezzate “della Finanza” e “per Animali Domestici”. A quest'ultima è possibile accedere con i nostri amici a quattro zampe (vedi regolamento Dog Welcome).
Beach Rock
Per chi è appassionato di snorkeling naturalistico o sea-watching, con maschera e boccaglio, a Finale è impossibile resistere a buttarsi in acqua per dare un’occhiata alle numerose Beach Rock presenti in ampi tratti di costa. In pochi metri d’acqua si potranno osservare decine di specie marine diverse, tipiche del fondale roccioso. Le più gettonate secche e scogliere sommerse si trovano nell’Area del Malpasso, lungo tutta la costa di Varigotti, a Levante del Porto di Capo San Donato (zona Pagliai) e a Ponente del Capo di Caprazoppa.
Volendo la Lega Navale Italiana organizza, in collaborazione con Biologi marini qualificati, escursioni subacquee per visitare i più suggestivi siti della costa, sempre nel rispetto della natura (vedi sito L.N.I. Sezione di Finale Ligure).

Finale non è solo mare ma anche entroterra, una ricca alternativa alla spiaggia. Qui si entra nel regno dell’Outdoor dove storia e bellezze naturali fanno da live motive agli appassionati del Trekking, della Mountain Bike e dell’Arrampicata, nonché del Trekking a cavallo e tanto altro tra cui Archeologia, Speleologia e più in generale Storia. Conosciuto in tutta Europa il Finalese, è un vero e proprio intreccio di centinaia di percorsi, sentieri e strade di campagna che conducono in ogni dove, ideali percorsi per chi preferisce lo zaino, la Mountain bike al crogiolarsi al sole in spiaggia. Il Finalese è anche una zona ricca di siti storici tra cui Perti dove trovano luogo il complesso monumentale di Sant’Eusebio, la chiesa dei 5 campanili, il castello marchionale Gavone o Govone, il sito bizantino di Castrum Perticae, la chiesa di Sant’Antonino e di San Sebastiano, per non parlare della meravigliosa valle di Montesordo, Pian Marino e le innumerevoli falesie, le grotte e tanto tanto altro da scoprire un poco alla volta. E come non parlare di Calvisio “Vecchia” della chiesa di San Cipriano, de Lacremà, della altrettanto suggestiva Val Ponci dove trovano luogo i cinque ponti romani, perché di li passava la via Julia Augusta un’antica strada Romana ed il cosiddetto ciappo del sale sito di importanza archeologica. Collegata da sentieri alla vallata di Calvisio e a quella dell'Aquila è anche un’altra località del Finalese, San Bernardino che nonostante l’edificazione selvaggia perpetrata negli anni ’70 e ’80 ha mantenuto nella porzione di territorio retrostante l’edificato un areale naturalistico di suggestivo e importante interesse non solo ambientale ma anche archeologico e storico data la presenza di alcuni siti d’interesse quali “ciappo de ceci” e “ciappo de cunche”, la torre medievale della Belenda e la cappella di San Bernardino. In ultimo, ma non per importanza, come non ricordare Le Manie, un altopiano situato alle spalle di Varigotti a circa trecento metri slm. Zona prettamente agricola di grande valore vitivinicolo vede anche nella pastorizia una sua importante risorsa.
Le Manie è un importante sito archeologico infatti nelle due grotte presenti in zona sono stati trovati reperti risalenti al neandertaliano: l’Arma delle Fate e l’Arma delle Manie.
Inoltre forte fu la presenza dei Romani nel periodo di massima espansione dell’Impero con la costruzione della via Aemilia Scauri successivamente chiamata Julia Augusta che raggiunge la già citata Val Ponci con i suoi resti dei cinque meravigliosi ponti romani.
Romani che non solo hanno lasciato i resti di cui sopra ma anche la necropoli romana di Isasco. Le Manie è però anche conosciuta e soprattutto per ricoprire un ruolo leader nel mondo della mountain bike con i suoi percorsi a picco sul mare e per la 24 ore di Finale che si corre ogni anno a Finale Ligure e richiama atleti da tutto il mondo.
Luoghi da non perdere
-FINALBORGO-CASTEL GAVONE-PERTI-PIANMARINO – CASTEL S. GIOVANNI – CINQUE CAMPANILI -
-IL CASTRUM DI SANT’ANTONINO E LA VALLE DI MONTESORDO
-CHIESA DI VEREZZI
-CALVISIO-LACREMA’, BRIC RESEGHE E CAMPOROTONDO-SAN CIPRIANO
-LA VAL PONCI, IL CIAPPO DEL SALE E LA ROCCA DI CORNO-PONTI ROMANI
-CASA DEL VACCHE’
-VARIGOTTI-CAPO NOLI VETTA (SEMAFORO-STAZ. DEI CARABINIERI) – ANTRO DEI FALSARI
-LA CAPRAZOPPA E LA CAVERNA DELLE ARENE CANDIDE
-LA ROCCA DI PERTI E IL VILLAGGIO DELLE ANIME
-SAN BERNARDINO, CIAPPO DEI CECI E CIAPPO DELLE CUNCHE
-SAN LORENZINO E LA VALLE DI NAVA
-L’ALTOPIANO DELLE MANIE;
-LA PIEVE DEL FINALE

A Finale si possono praticare tantissimi sport sia Outdoor che Indoor praticamente tutto l’anno grazie al suo territorio che consente di spaziare dal mare alla montagna fino al cielo. Le Associazioni sportive a cui rivolgersi sono altrettanto numerose, molte riunite nella A.S.D. Polisportiva del Finale molte altre sono indipendenti.

Tra le attività Outdoor che si possono trovare a Finale, le più praticate sono:
-VELA;
-MOUNTAIN BIKE;
-DIVING;
-ARRAMPICATA
-ESCURSIONISMO
-BIKE E FREERIDE
-CICLISMO SU STRADA
-EQUITAZIONE
-TIRO CON L' ARCO
-PARAPENDIO
-ESCURSIONI IN BARCA A VELA
-SPELEOLOGIA,
-IMMERSIONI,
-WINDSURFING
-SNORKELING
-CANOTTAGGIO
E molto altro. (In una sezione specifica verranno indicati tutti gli indirizzi ed a cui rivolgersi).

Il Finalese è un territorio che nonostante la sua ridotta estensione risulta molto ricco di storia, rappresentata dall'altrettanto ricco e diffuso panorama di manufatti storici, anche di notevole pregio storico ed artistico, che sono collegati ad eventi storici e ritrovamenti, anche di rilevanza mondiale, soprattutto per quanto concerne il periodo preistorico.
Infatti la storia, qui a Finale, inizia dalla preistoria e più precisamente dal Paleolitico inferiore, grazie alla rilevata presenza di manufatti relativi a culture di quel periodo, sull'altopiano delle Manie e nella Caverna delle Fate oltre ad altri siti, fino ad arrivare al Neolitico con i ritrovamenti presso i siti delle Arene Candide e della Grotta della Pollera per arrivare al periodo pre - romano, romano, bizzantino, medioevale, passando dal periodo di dominazione spagnola, fino ad arrivare all'età moderna ed ad oggi.
La Città di Finale Ligure nasce dall'unione, avvenuta nel 1927, dei quattro comuni principali esistenti ed oggi rioni della città di Finale Ligure. Finalmarina, la zona a mare, insediamento seicentesco, è oggi la zona più commerciale ed attiva, è caratterizzata dalla presenza dell'imponente facciata barocca della Basilica di San Giovanni Battista, dall'Arco eretto in onore dell'Infanta Isabella di Spagna, nel 1666 (promessa sposa all'imperatore Carlo V), oltre all'impianto lineare urbanistico che vede inseriti al suo interno Palazzi signorili di gran pregio e bellezza tra cui Palazzo Buraggi e molti altri. La Fortezza di Castel Franco, risalente al 1365 e costruita dalla Repubblica di Genova, che oggi sebbene arretrata, un tempo si affacciava al mare.
Finalborgo, situata alle spalle di Finalmarina e nel fondovalle tra la confluenza dei due principali torrenti, è il nucleo abitativo originario di Finale ed il più antico. Ricca di storia medioevale Finalborgo è il centro storico per eccellenza. Sede dell'antica capitale del Marchesato di Finale, la sua fondazione risale intorno al 1100 d.c. fino ad espandersi ed affermarsi nel periodo di massimo splendore intorno al quattrocento grazie ai Signori di Finale. Conserva ancora l'impianto medioevale originario all'interno della sua cerchia muraria. Finalborgo è dominata da due castelli e più precisamente dal Castel Govone, già residenza dei Marchesi del Carretto e Castel San Giovanni, originariamente torre di avvistamento e successivamente trasformata, in periodo spagnolo, in forte. All'interno delle mura della città si trovano diverse testimonianze di un'architettura sacra come la Chiesa di San Biagio e il suo campanile ottagonale, oltre al complesso conventuale di Santa Caterina.
Finalpia, area un tempo prettamente agricola ed oggi fortemente urbanizzata è caratterizzata dalla presenza di un importante centro Benedettino con Abazia e adiacente convento. Anche Finalpia si affaccia sul mare e dispone di un'entroterra ricco di storia, infatti procedendo verso l'interno troviamo Calvisio Vecchia e poi la Val Ponci attraversata dall'antica strada romana Julia Augusta, con i caratteristici 5 ponti di età romana, oltre alle “Cave Romane”, sito usato per l'estrazione del materiale necessario alla costruzione di questi antichi manufatti.
Più distaccata dal resto della città è Varigotti, un classico nucleo abitativo ligure, antico insediamento caratterizzato da case basse tutte accostate l'una alle altre. Fu più volte preda di pirati saraceni, a cui si deve anche la forte caratterizzazione architettonica. Si dice ma non ve ne sono prove certe, che addirittura venne fondata dagli stessi incursore provenienti dal mare e che stanziatisi sulle nostre coste la usarono come insediamento e come base di rifornimento.
Finale grazie alla ricchezza di materiale che dispone ospita un suo museo il Museo Archeologico del Finale (www.museoarcheofinale.com) gestito dalla sezione locale dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri. Qui potrete immergervi nel passato e visitare le varie sale che trattano e conservano reperti archeologici di inestimabile valore appartenenti ai periodi Paleolitico – Mesolitico – Neolitico – Età dei Metalli – Età Romana – Medioevo.
Il Museo si trova al piano primo del complesso conventuale dei Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo.
Come ampiamente detto sopra, Finale può vantare, nonostante le ridotte dimensioni del suo territorio, una storia che farebbe invidia le più grandi città del suo tempo. Infatti non è da dimenticare che intorno alla metà degli anni '50 del quattrocento, Finale fu teatro di una diatriba commerciale con la vicina Repubblica di Genova che sfociò nella cosiddetta “Guerra del Finale” combattuta tra il 1447 e il 1448. Qui si intrecciano le vicende anche con il Ducato di Milano, prima alleato, con i Visconti e poi con gli Sforza, di Finale, e dei rapporti tra i Marchesi del Finale col Re di Francia e l'imperatore del Sacro Romano Impero, quando la macro-storia si intreccia con la micro-storia.
Nonostante questa amicizia Genova ebbe la meglio sul piccolo marchesato, che riuscì a conquistare, per poi perderlo l'anno dopo a seguito di un'ardita incursione del Marchese Giovanni del Carretto. Questo fatto storico viene ogni anno ricordato con una rievocazione storica “Viaggio nel Medioevo”.
Successivamente il Marchesato passò sotto la Repubblica di Genova per divenire intorno al 1600 territorio del Regno di Spagna e a partire dal 1713/15 diventare nuovamente possedimento genovese.
Solo con l'avvento di Napoleone Bonaparte, Finale divenne parte integrante del Regno di Sardegna e successivamente del Regno d'Italia.